FAQ - Paralisi
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La paralisi del sonno si può curare?


Oggi è un giorno come tanti. Mi sono svegliata alla mia solita ora e come sempre mi sono ricordata che anche stanotte ho avuto a che fare (a lottare precisamente) con una di quelle tante esperienze sgradevoli che succedono a molte persone durante le ore di sonno.
La paralisi del sonno...un disturbo con cui ci convivo da sempre, una parte della mia vita (o non) che mi lascia il più delle volte senza fiato e con l'estrema felicità durante la totale ripresa della mia coscienza..il risveglio.
Qualcuno mi ha consigliata di lasciarmi andare durante il disturbo ma non lo farò mai più. Stanotte ho provato...sono caduta dentro un abisso senza precedenti..sentivo voci infernali...sentivo mille mani che mi picchiavao la schiena ed una voce ancora più forte e grave che urlava: Morirai morirai.
C'è una cura farmacologico per il disturbo?
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Ciao, mi pare di capire che tu sia affetta da una forma sospetta di OSAS
Obstructive Sleep Apnea Syndrome
(Sindrome Apnea Ostruttiva nel Sonno).

Gli effetti principali derivanti da questa sindrome sono l'improvvisa riduzione di ossigeno nel sangue.

Il paziente, smette all'improvviso di respirare durante il sonno e cade in un apnea che può durare molti secondi durante i quali quindi il sangue non riceve più ossigeno.

Gli effetti collaterali legati a questa "momentanea" mancanza di ossigeno possono essere la perdita di "conoscenza",

Sappi sin d'ora che chi viene colpito da questa sindrome, (poco conosciuta in Italia) non ne ha la consapevolezza perchè non se ne può accorgere.

E' una sindrome che colpisce soprattutto i russatori (per ragioni legate alla morfologia del viso) ma che può esibirsi a qualunque età anche se è molto frequente nei bimbi; (si tende a respirare con la bocca anzichè dal naso).

Per intanto ti invio un link
http://it.wikipedia.org/wiki/Apnea_nel_sonno
invitandoti a leggerlo con molta attenzione sebbene ti suggerisca di approfondire l'argomento con uno specialista.

Esistono centri in italia e all'estero attrezzati per la diagnosi e per la "terapia"......
http://www.lung.ch/it/malattie/apnee-del-sonno.html

Sono centri dove il paziente (ospite per qualche giorno) viene sottoposto ad una indagine particolare che prende il nome di "polisonnografia"; http://it.wikipedia.org/wiki/Polisonnografia

Stai attenta perchè dietro questi sintomi, in apparenza innocenti possono mascherarsi eventi subdoli che nel tempo potrebbero provocare delle complicanze come ad esempio degli improvvisi colpi di sonno durante le ore diurne; (chi ne è affetto in forma cronica durante il giorno cade dal sonno ed ha spesso problemi di concentrazione).

Naturalmente, ad ulteriore chiarificazione, ti preciso che la mia, (non avendo altri elementi), è soltanto una supposizione; tuttavia ti invito a non trascurare la cosa e, nei limiti del possibile, a sospendere, seppur in via cautelativa, nel dubbio e nell'icertezza di una diagnosi precisa, qualsiasi attività fisica o sportiva .

La terapia più efficace consiste nel dormire tutte le notti con una maschera speciale.
http://www.lung.ch/uploads/pics/CPAPTherapie_190x115_02.jpg

Nel frattempo, in attesa di una diagnosi certa, stai attenta, occorre che qualcuno vigili sul tuo sonno; sarà bene che d'ora in avanti tu dorma di fianco ad una persona dal sonno leggero, una crisi severa può portarti dal sonno alla morte.  (+ info)

Il piercing al TRAGO può causare davvero PARALISI?


come faccio a capire se un piercer è bravo e professionale (prima di andare a fare il piercing) oppure no?
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io ce l ho su entrambi e ho la mobilità del 100%
deve avere gli strumenti sterili,chiusi nelle confezioni(quindi deve aprirle davanti a te)e che butta via una volta usati
di solito se un negozio è pieno o cmq vedi che ha motla clientela è buono.e poi il prezzo...se trovi uno che fa alla metà di tutti gli altri sicuro c è qualcosa che non va
e se poi fai una ricerchina in internet sapendo il nome dello studio dove vorresti andare troverai opinioni  (+ info)

paralisi di Bell : si guarisce e in quanto? A dx nn sento più niente!?


Praticamente mi manca la pipa e mi sembra di avere la faccia di Braccio di ferro. Ho già incominciato il cortisone e le vitamine , spero di recuperare in fretta... mah!
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Su' con la vita !!
Dalla paralisi di Bell si guarisce e anche completamente .
Adesso sembri braccio di ferro , ma tra un pò ritorni Alain Delon.
E' seccante lo so .
Ma segui pedissequamente i consigli del medico ( spero neurologo ) e non ti preoccupare .
E' solo un po' lento ....ma i risultati saranno visibili a breve .
Stai attento ai colpi di freddo ..alle influenze...
insomma riguardati ..ma non temere !!
niente pipa , tranquillo .

ciao !!  (+ info)

ciao ho una paralisi semi-faciale dovuta al tronco del nervo facciale, è possibile di ritrovare il mio viso?


anché dopo aver seguito una radio terapia??
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...........si tornera' tutto come prima  (+ info)

esistono nervi nel corpo umano che, se vengono toccati, provocano una paralisi temporanea?


nervi che provocano una paralisi temporanea e NON per sempre (nn fate scherzi... :) ) se toccati?
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Si, esistono e sono sfruttati in certe arti marziali.
Nella mia vita ho trovato una sola persona che fosse in grado di individuarli correttamente.
Era un maestro di Tai Qi.  (+ info)

C'é qualcuno di voi che soffre di paralisi notturne?


Ovvero paralisi nel sonno?
http://it.wikipedia.org/wiki/Paralisi_nel_sonno
Daniela non lo so a me capita da quando ero bambina
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i medici dicono che è un disturbo del sonno, e nella maggior parte dei casi la paralisi notturna ingenera paura, credo perchè ci si trovi a vivere una situazione un pò anomala. Non so come vivi tu queste esperienze, io ne sono stato soggetto 3 volte almeno, ma non so se le mie possano essere considerate disturbo per il fatto che le ho sperimentate in concomitanza a sogni lucidi parzialemente auto-indotti e per me eventi rari. Quel che posso dirti è che più riesci a vivere queste esperienze in modo normale, ovvero senza farti prendere dal panico e migliore sarà la qualità del tuo sonno, e come parziale cura ti consiglio di addormentarti relativamente presto(~11.30), soprattutto se sei soggetta a stress, perchè lo stress favorisce la maggior parte di queste anomalie.  (+ info)

chi di voi sa cosa sia la paralisi frigo?


vi prego fatemi sapere il piu presto possibile grazie mille stefy
con questa paralisi nn riesco a chiudere l occhio ed ora mi si sta blokkando la bocca chi di voi mi sa dire altro su questa paralisi?? se e pericolosa oppure no se si guarisce???
ora so meglio cosa sia e un herpes all orecchio :(
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ciao ragazzi, vi volevo chiedere se mi potevate dire qualcosa sulle paralisi...?


in poche parole c'è un mio carissimo amico che purtroppo è sulla sedia a rotelle! da quello che so la sua paralisi è: i suoi muscoli si "ingrossano", si allargano di più del suo corpo... vorrei tanto sapere se esiste una "cura"...io non mi oso chiedere ai suoi genitori perché non li vorrei far stare male!... comunque io spenderei anche un milione di euro per trovare una cura per lui! preferirei non essere preso per i fondelli, perciò scrivete cose serie per piacere! e anche se può rispondere preferibilmente uno specialista su queste cose! ciao grazie mille per aver letto! (IO SPERO IL MEGLIO PER IL MIO AMICO) PERCHè PERDERE LA VITA PIU PRESTO DEGLI ALTRI RAGAZZI NON è MOLTO BELLO!kmq ciao grz lo stesso!
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La paralisi

Il movimento volontario è reso possibile da stimoli di natura nervosa che provengono da neuroni di determinate aree della corteccia cerebrale (corteccia motoria), per il controllo dei muscoli del lato opposto del corpo: singole zone sono deputate alla formazione di impulsi nervosi che produrranno il movimento esclusivamente di specifici muscoli.
Le fibre che partono da ciascuno di questi neuroni (primo motoneurone) attraversano il cervello e raggiungono il midollo spinale nel segmento da cui parte il nervo destinato al muscolo da far muovere: qui si connettono con un'altra cellula (secondo motoneurone) le cui terminazioni, uscendo dagli spazi tra le vertebre, formano il nervo periferico, che raggiunge il territorio da innervare. Solo per i nervi cranici (destinati ai muscoli della testa e del collo) il secondo motoneurone è ancora all'interno del cervello, invece che nel midollo.
A livello muscolare, una struttura di intersezione anatomofunzionale (chiamata placca neuromuscolare o placca motrice) avvia una complessa serie di eventi biochimici, capaci di trasformare l'energia nervosa (elettrica) in energia contrattile (meccanica). Difetti motori. La progressiva diminuzione della forza muscolare (debolezza) fino alla totale perdita della funzione motoria (paralisi) può dipendere da malattie del sistema nervoso centrale (che coinvolgono il primo o il secondo motoneurone), del sistema nervoso periferico (che colpiscono le radici, i plessi o i nervi periferici), della placca motrice o, infine, da malattie primitive dei muscoli (per lo più inquadrabili nelle distrofie muscolari).

LESIONI DEL PRIMO MOTONEURONE
La lesione del primo motoneurone causa una paralisi spastica (i muscoli interessati sono contratti) ed è in genere dovuta a cause vascolari. Per esempio, la trombosi di un'arteria che irrora la parte di corteccia cerebrale destinata al movimento volontario di un certo distretto corporeo provoca la degenerazione e la morte delle cellule di quella porzione, che diventano incapaci di inviare gli impulsi nervosi. Il fenomeno, detto ictus, interessa in genere un solo emisfero, con paralisi nella metà opposta del corpo (emiplegia).
In queste forme, a parte la terapia della malattia che le ha causate, può tornare utile la fisioterapia, con programmi di stretching, per ridurre la contrazione dei muscoli coinvolti.

LESIONI DEL SECONDO MOTONEURONE
Qualora sia il secondo motoneurone a subire una lesione, si verifica una paralisi flaccida: i muscoli perdono progressivamente tono e volume (atrofia), perché i nervi periferici provvedono anche al loro nutrimento.
Tali paralisi sono dovute a lesioni del midollo, per lo più in conseguenza di traumi a carico della colonna vertebrale: interessano tutti i distretti al di sotto della lesione (e, se è avvenuta un'interruzione totale del midollo, si verifica anche la perdita delle funzioni sensoriali).
In caso di lesioni basse (colonna lombare), possono essere coinvolti gli arti inferiori (paraplegia), con o senza interessamento dei visceri. In caso di lesioni alte (colonna cervicale), sono colpiti tutti gli arti e il tronco (tetraplegia) e immancabilmente le funzioni viscerali.
La terapia si basa sulla somministrazione di cortisone (che può aiutare la ripresa) e su procedure chirurgiche e ortopediche (trazioni, ecc,) per riallineare segmenti midollari eventualmente scomposti; può anche avvalersi di trattamenti fisioterapici, ma deve soprattutto far fronte ai gravi deficit neurologici che purtroppo residuano, dopo la fase acuta: l'immobilità, la mancanza di controllo degli sfinteri, ecc, impongono la mobilizzazione passiva e la cura della pelle (per evitare le piaghe da decubito).

LESIONE DEI DUE MOTONEURONI
Una degenerazione progressiva di ambedue i motoneuroni determina il quadro della sclerosi laterale amiotrofica, la cui causa è sconosciuta.
Inizialmente compare solo debolezza, ma la malattia ha un andamento progressivo: esordisce con difficoltà a deglutire (disfagia), masticare e tossire, nonché a respirare e parlare (disartria), se sono coinvolti anche i centri bulbari che controllano le attività vitali automatiche, mentre la compromissione motoria a livello degli arti è caratterizzata da debolezza, rigidità, cedimenti e tremori.
Il quadro tipico della sclerosi in fase avanzata è la paralisi flaccida degli arti superiori e la paralisi spastica di quelli inferiori, accompagnata da totale impossibilità di parlare e di deglutire.
Non sono in genere coinvolte le funzioni sensoriali e sono quasi sempre risparmiati i muscoli volontari degli occhi e gli sfinteri urinario e rettale.
Non esiste un vero protocollo terapeutico: sono in uso dei farmaci che sembrano rallentare la progressione della malattia; l'uso di deambulatori può facilitare gli spostamenti e alcuni cicli fisioterapici possono ridurre le contratture.

MALATIIE DELLE RADICI NERVOSE
Le vertebre sovrapposte risultano separate da fori (forami di coniugazione) attraverso cui pa  (+ info)

se vi é un deficit del VII n.c. a livello centrale avremo una paralisi dell'emivolto inferiore controlaterale?


alla lesione e saremo in grado di controllare l'apertura e chiusura della palpebra.
Se il deficit é periferico abbiamo paralisi ipsilaterale dell'emivolto intero, compresa la rima palpebrale. Perché?
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perchè la parte del nucleo del VII che regola la motilità della parte superiore del volto è in connessione bilaterale con il fascio cortico-bulbare, quindi se c'è una lesione centrale da un lato si hanno comunque le connessioni da quello controlaterale. In questo caso poi la paralisi è controlaterale perchè le fibre corticobulbari crociano. Una ragione secondaria del fatto che la paralisi è localizzata alla parte inferiore dell'emivolte è data dal fatto che a livello centrale-corticale i muscoli della parte superiore sono più rappresentati. Un deficit periferico invece colpisce tutte le fibre del nervo  (+ info)

scusate cosa si intende dal punto di vista generale il concetto di "paralisi" es. motoria, il fatto che il?


muscolo non possa piu' contrarsi????Stessa cosa per la paralisi respiratoria...dei muscoli intercostali????Grazie
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