FAQ - Spondilite Anchilosante
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Spondilite anchilosante e valori analisi?


Da diversi anni soffro di spondilite e nelle ultime analisi ci sono qs valori sballati:
azotemia 56 (massimo 50)
glicemia 61 (75-110)
alanina aminotransferasi alt/gpt 40 (massimo 37)
lattico deidrogenasi sierica LHD 510 (massimo 450)

sapete interpretare qs valori?
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che farmaci prendi? e l'unità di misura usata dal laboratorio è Ul/l?  (+ info)

quale medico cura la spondilite anchilosante?


REUMATOLOGO .
Ortopedico .
Fisiatra .
Immunologo .
Le persone che ti vogliono bene .

Il primo , coordina tutti gli altri .  (+ info)

Spondilite anchilosante: è vero che.............?


Se riscontrata da giovani ci sono possibilità di non avere grossi problemi di salute?
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Ho sentito che una sana e continua attività fisica aiuta molto.  (+ info)

Enbrel per spondilite anchilosante.. c'è qualcuno che lo usa? E' un buon farmaco?


E' giusto una puntura che potrai fare da sola, certo ci sono molti effetti collaterali, ma la miglior cura è non arrendersi mai...

Buona fortuna  (+ info)

mia mamma ha la spondilite anchilosante.. esiste una cura? cosa posso fare per lei?


Terapia farmacologia
Non esiste una cura specifica per questa patologia, la terapia farmacologia è simile a quella utilizzata per l’artrite reumatoide e ha lo scopo di ridurre sia il dolore che la rigidità. Poiché ogni paziente reagisce in modo diverso ai farmaci, compito del medico dovrà essere quello di scoprire la combinazione più efficace, avvisandolo sempre dei possibili effetti collaterali delle cure alle quali si sottopone.
Anche per la spondilite si ricorre, quindi, ai FANS, cioè ai farmaci antinfiammatori non steroidei, compresi i farmaci COX-2, dimostratisi piuttosto promettenti. Mentre si sconsiglia, anche nei casi più gravi, il passaggio a terapie di secondo livello (DMARDs) in quanto non esistono ancora studi che ne comprovino l’efficacia. Non si esclude, peraltro, il ricorso alle nuove terapie biologiche con anticorpi anti-TFN alfa, rivelatisi utili nel rallentare l’evoluzione della malattia.
Risultati positivi sono stati ottenuti anche con la terapia a base di sulfasalazina – un vecchio salicilicato usato un tempo per le malattie infiammatorie – in particolare nei casi di spondilite associata ad artrite periferica.
La terapia radiale alla colonna vertebrale potrebbe risultare efficace ma solo come “ultima spiaggia”, considerato che aumenta di 10 volte il rischio di leucemia mieloide acuta.

Intervento chirurgico
All’intervento chirurgico si può ricorrere quando alla spondilite si associa un’artrite che causa gravi danni alle articolazioni, soprattutto alle ginocchia e alle anche. In questi casi, si interviene sostituendo con componenti artificiali (protesi) le articolazioni lesionate. Gli interventi chirurgici alla colonna vertebrale, ad esempio per gravi deformazioni al collo (cifosi ), sono possibili ma molto rischiosi e vanno quindi eseguiti da neurochirurghi esperti per evitare conseguenze gravi quali lesioni al midollo spinale e paralisi agli arti.

Fisioterapia
Un corretto programma terapeutico per la spondilite anchilosante deve essere studiato da un esperto fisiatra o fisioterapista e deve prevedere una serie di esercizi fisici quotidiani in grado di mantenere una postura corretta e l’elasticità delle articolazioni.
Senza entrare nel dettaglio dei diversi esercizi che è possibile praticare (stretching, escursione articolare, RPG cioè rieducazione posturale globale, rinforzo dei gruppi muscolari con prevalenza degli estensori piuttosto che dei flessori, ecc.), va segnalato che è importante che essi vengano svolti con regolarità (possibilmente due volte al giorno per almeno 15 minuti l’una) e che siano preceduti da una fase di riscaldamento e seguiti da una di rilassamento.
Esistono anche parecchie tecniche di massaggio dolce terapeutico o terapie del movimento, spesso di origine molto antica, che possono risultare efficaci per alleviare lo spasmo muscolare a pazienti che ne soffrono e incrementare la forza muscolare e l’elasticità delle loro articolazioni. Consigliabili anche gli sport aerobici, che aiutano il movimento della colonna vertebrale senza causare aumenti di dolore, come ad esempio il nuoto.  (+ info)

cure per la spondilite reumatoide anchilosante?


sta gia facendo una cura con embrel
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NON ASSUMETE FARMACI SENZA AVER CONSULTATO UN MEDICO!  (+ info)

Quali prodotti consigliare a chi soffre di spondiloartrosi anchilosante?


Qualcuno ha avuto esperienze con terapie naturali alternative ai fans per ridurre il dolore e l'infiammazione?
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Esperienza personale: un ciclo di veleno d'api e poi il propolis in supposte. Devo dire che questo "estratto grasso di propolis" è una cosa miracolosa, in quanto mi ha consentito di sostituire gli antinfiammatori classici, che mi davano non pochi problemi, ma soprattutto di buttare le stampelle che ormai avevo sempre con me. Dopo una cura da cavallo con le supposte adesso continuo a prenderle soltanto quando ho delle recidive (colpa mia, non dovrei più sollevare pesi...ma come si fa?) e dopo qualche dose mi ristabilisco. La fortuna con l'estratto grasso di propolis è che ha un mucchio di effetti benefici e in pratica è un toccasana anche per tanti altri problemi. Faccio solo fatica a trovarlo quando vado via che devo trovare una farmacia nuova, non tutte lo tengono e hanno voglia di procurarlo.
In più ultimamente associo LAIDABEILLE una pappa reale molto potente che mi pare aiuti davvero per chi ha problemi di origine reumatica, aumenta l'efficacia del propolis. Li usano soprattutto all'estero. In Italia i medici ridono... Peccato che a Passau (Germania) si tenga tutti gli anni un convegno di apiterapia e parlano sovente di questi problemi, e arrivano medici e primari da tutto il mondo, non le fattucchiere!  (+ info)

Ricorrenti dolori alla schiena,possibile spondilite?


Ciao a tutti... da ormai tre-quattro anni ho dei disturbi ciclicamente ricorrenti alla schiena: leggera tensione cronicizzata a livello dorsale-cervicale, infiammazione ricorrente alla zona iliaca/lombare (per l'esattezza L4-L5) e occasionali attacchi di sciatalgia limitati alla natica e alla coscia;faccio periodicamente cicli di fisioterapia e laser, che mi portano lì per lì qualche beneficio, ma in breve tempo torno alla situ iniziale.
Quest'ultima volta i sintomi sono ancora più forti, mi sento la schiena irrigidita, soprattutto alla parte alta (se mi si tocca il dorso in un qualsiasi punto ho la sensazione di avere un blocco di cemento su tutta la schiena, e sento un senso di infiammazione che si irradia alla zona ilaca-lombare; inoltre ho attacchi di sciatalgia praticamente ogni mattina,quando mi alzo dal letto, unitamente all'amplificarsi del dolore alla zona L4-L5, che poi migliorano, senza però risolversi, nel corso della mattinata.
Il dolore ovviamente si irradia anche nei vari punti riflessi (che non so individuare bene essendo profana:principalmente alcuni punti delle caviglie e dolore al tatto all'altezza della tibia).
Ho una lieve scoliosi (s italica)compensata, e una dismetria tra una gamba e l'alra di ca. 7 mm.
Il fisioterapista, all'ennesimo ripresentarsi di questi disturbi, ritiene che ci sia un problema di fondo, secondo lui non di carattere posturale, che non mi fa risolvere la situazione (ha ventilato una possibile spondilite), per cui ritiene che dovrei fare una risonanza magnetica. Se avete un minimo di conoscenza sull'argomento ditemi la vostra per favore... credete che ci siano i presupposti per una risonanza? è possibile che i miei sintomi corrispondano a un inizio di spondilite, dato che sono giovane(under 30)? potrei provare altre strade, tipo agopuntura? grazie mille a chiunque vorrà dirmi qualcosa!
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xchè non ti fai prescrivere una risonanza? cosi ti levi i dubbi e fai una cura mirata ,,,  (+ info)

cos'è spondilite artrosica?


so della spondilartrosi..che è una forma di artrosi della colonna vertebrale. E' possibile riscontrarla particolarmente a livello cervicale e lombare. Si tratta di una patologia tipica dell'età avanzata e di alcune categorie di lavoratori (facchini e scaricatori). I sintomi sono dolore e irrigidimento con riduzione della possibilità di movimento dei tratti interessati...

poi c'è la spondilite anchilosante, che è una malattia infiammatoria cronica che interessa principalmente le articolazioni della colonna vertebrale e del bacino; possono anche essere interessate struture periferiche e extrarticolari.
i sintomi di questa malattia vengono osservati nella tarda adolescenza o nei primi anni dell'età adulta.

Poi c'è la spondilite tubercolare.
questa forma di spondilite e dovuta alla presenza. a livello della colonna vertebrale, di un microbatterio tubercolare. si tratta della forma più comune di tubercolosi ossea, ed è più frequente nei maschi.
si ha la distruzione di tessuto osseo a livello di una vertebra, che si estende alla muscolatura e ai tessuti molli a questa prossimi....

comunque fatti spiegare da un reumatologo o da un ortopedico di cosa si tratta..sapranno spiegarti meglio  (+ info)

Cosa mi dite della spondilite alla schiena?Mia mamma ne soffre e si alza sempre dal letto col mal di schiena?


Ha fatto anche una lastra ma il medico non gli ha dato una cura.
Deve rassegnarsi a soffrirne per sempre o c'è qualche rimedio o precauzione per non soffrire tanto col mal di schiena? Aggiungo che ha solo 43 anni
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purtroppo la deformazione del rachide è un problema assai comune,ci si può avvalere di una buona terapia riabilitativa e di antidolorifici  (+ info)

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