FAQ - adenocarcinoma mucinoso
(Powered by Yahoo! Answers)

DOPO AVER ESEGUITA LA COLONSCOPIA IL RISULTATO E STATO IL SEGUENTE:FRAMMENTI SUPERFICILI DI ADENOCARCINOMA ULC?


ERATO DEL GROSO INTESTINO.PER FAVORE POTREI AVER UN PARERE SOLO DA PERSONE ESPERTE PERCHE SONO VERAMENTE PREOCCUPATA.
----------

Purtroppo il risultato della colonscopia non è incoraggiante. Come si può ben capire dal nome l'adenocarcinoma è una neoplasia maligna. Bisognerà che un oncologo prenda in carico il o la paziente per le ulteriori indagini del caso ( eventuale Tac e radiografie varie o altre indagini ) e per la terapia che potrà essere chirurgica o radioterapica o farmacologia o tutte e tre le cose.
Non si può ipotizzare una prognosi perchè solo da altri esami si può sapere il grado di interessamento dell'intestino, il tipo di tumore e le eventuali metastasi e l'età e le condizioni cliniche generali del/della paziente. In ogni caso nella terapia dei tumori la scienza sta andando sempre avanti e la fiducia nelle cure e la voglia di reagire e di vivere sono una parte importante della terapia.  (+ info)

miononno affettoda adenocarcinoma cn metastasi al fegato ha febbre da 2 mesi cosa fare x far passare la febbr?


aiutatemi
----------

Dovresti chiedere all'oncologo che lo ha in cura per escludere che ci siano infezioni. Tuttavia la febbre (soprattutto se non supera, o supera di poco, i 38 °C e se viene verso tardo pomeriggio-sera) rientra nel quadro delle sindromi para-neoplastiche, ovvero può essere parte dei sintomi dati dalla presenza del tumore ,infatti le cellule neoplastiche producono sostanze pirogene (ovvero che causano un rialzo della temperatura).
Per alleviare il sintomo (in attesa dell'esclusione di altre patologie acute che possano dare febbre) può prendere del paracetamolo (tachipirina o efferalgan) oppure dell'ibuprofene a basso dosaggio è un FANS (antinfiammatorio non steroideo) e quindi bisogna usare cautela se sta assumendo, come penso, altri farmaci (esempio aspirina, aulin, tramadolo...) o se ha una funzione epatica particolarmente compromessa (soprattutto valori della coaugulazione).
Concludendo la cosa ideale è rivolgersi al medico che lo ha in cura per individuare il farmaco migliore.
Ti sono vicina.  (+ info)

cosa è l' adenocarcinoma prostatico, e quanto può essere pericoloso.?


E' il cancro alla prostata.

Il cancro è una malattia caratterizzata dalla crescita incontrollata di cellule anormali dell'organismo. Il corpo umano è fatto di miliardi di cellule. Le cellule si riproducono dividendosi, in tal modo sono possibili la crescita o la riparazione di una ferita. Tavolta le cellule si moltiplicano in modo eccessivo e originano una massa chiamata tumore. Alcuni tumori sono benigni (non cancerosi), altri maligni (cancerosi).
La crescita dei tumori benigni è limitata e mette raramente in pericolo la vita, anche se può interferire con le funzioni normali dell'organismo. I tumori maligni, invece, invadono e distruggono i tessuti normali. Con le metastasi, cellule tumorali si separano dal tumore originario diffondendosi con la circolazione sanguigna o linfatica in altre parti del corpo dove si riproducono dando origine a nuovi tumori.
In alcuni casi i tumori maligni crescono e si diffondono rapidamente, in altri casi lentamente. Per questa ragione è talvolta maggiormente favorevole il decorso di un tumore grosso, ma poco aggressivo (si definiscono "ben differenziati"), rispetto ad uno piccolo, ma a crescita incontrollata ("tumori scarsamente differenziati").
Una delle sedi in cui si sviluppano più frequentemente tumori nell'uomo è la ghiandola prostatica o prostata.
L'opinione generalmente diffusa che tumore maligno o cancro sia sinonimo di morte certa e imminente è assolutamente falsa. In modo particolare, il cancro della prostata può essere agevolmente diagnosticato in una fase precoce e pertanto guaribile; inoltre, per le sue caratteristiche di lentissimo accrescimento permette una lunga sopravvivenza anche nella grande maggioranza dei casi in cui sia scoperto in uno stadio non più suscettibile di guarigione completa.  (+ info)

Adenocarcinoma del grosso intestino?


A mio padre è stato diagnosticato un adenocarcinoma del grosso intestino.

Ora dovranno operarlo e quindi asportare un pezzo di intestino.

Ho sentito da alcune persone, che hanno avuto lo stesso problema, che con l'intervento e la chemioterapia si può anche guarire.
Ma ho anche sentito dire che se il tumore è ormai molto diramato c'è ben poco da fare (ed io spero proprio che non sia così).
Sono molto preoccupata perchè già mio padre ha parecchi problemi di salute (uno fra tanti è il diabete con assunzione di insulina).

C'è qualcuno esperto che mi può dare qualche informazione in più?

Grazie per le risposte eventuali.
----------

diciamo che quello che ti hanno detto è un ottimo riassunto. l'operazione all'intestino non è particolarmente difficile, nè pericolosa e tutto sommato non troppo dolorosa (in relazione ad operazioni ad altri organi). chiaramente poi tuo padre dovrà mangiare leggero. i problemi si presentano in effetti se il tumore ha metastasi negli organi vicini ma vedrai che non sarà così. il diabete va tenuto sotto controllo perchè l'operazione potrebbe sconvolgere la glicemia, ma non preoccuparti i medici sapranno cosa fare in caso di diabete. forza! l'ottimismo è la prima medicina e tu la devi dare a tuo padre!  (+ info)

adenocarcinoma metastatico con origine polmonare?


ciao!vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire cosa sta succedendo,se qualcuno s'intende di tumori ai polmoni naturalmente.
Mio padre ha ritiriato l'esito di un ago aspirato (dovuto ad un gonfiore all'altezza della mascella inferiore,vicino alle ghiandole del collo)e la diagnosi diceva cosi' : . io putroppo cado dalle nuvole,a chiunque chiedo mi si risponde dicendomi di muovermi a fare qualunque cosa... ma e' cosi' grave? possibile che da un giorno all'altro si possa trovare in un stato cosi' di allerta?mio padre e' sempre stato bene...mi devo preoccupare?...mio papa' ha solo 64 anni...rischio di perderlo? anche se fosse una realta dura..vorrei essere preparata...e se qualcuno potesse rispondere alle mie domande sicuramente mi aiuterebbe ad aprire gli occhi... grazie cmq a tutti...ciao
----------

ciao,probabilmente è stato prelevato un campione bioptico di un linfonodo sottomandibolare che è risultato positivo. l'origine polmonare è stata stabilita, resta da fare una stadiazione del tumore. ovvero in che fase sia. Quello che posso dirti per il momento, in base all'esperienza personale è che le metastasi a distanza si associano a una prognosi pessima. Ti preparo nel senso che probabilmente farà altre indagini : TC cranio, eco-addome, scintigrafia ossea e TC-torace/addome. con questi esami si puo' venire a conoscenza di quanto effettivamente il tumore originario abbia invaso l'organismo. Probabilmente non è facile da dirsi, ma avendo invaso un linfonodo della mandibola è molto probabile che ci siano altre ripetizioni a distanza. La terapia del IV stadio dell'adenocarcinoma polmonare consiste nella chemioterapia- eventualmlemte associata alla radioterapia che senza volerti dare false speranze talvolta prolungano la sopravvivenza di 1- 2 anni. Stai vicino a tuo padre e fammi risapere anche via mail se vuoi.ciao  (+ info)

adenocarcinoma polmonare 4 stadio?


mio suocero(57anni) ha un adenocarcinoma polmonare al 4 stadio con noduli.vorrei sapere perche' non e' operabile e se e' in uno stadio avanzato per cui hanno detto che deve fare la chemioterapia una volta al mese
e' nel polmone destro.
andremo dall'oncologo lunedi per saperne di piu'
----------

difficilmente viene detto che un tumore è al quarto stadio senza che sia aggiunto un parere sulla sopravvivenza; un tumore così classificato è al massimo grado di diffusione quindi non più suscettibile di intervento chirurgico perchè esteso presumibilmente ad altri organi, per esempio il fegato od il cervello, oltre che ai linfonodi periaortici, mediastinici ed ai tessuti della gabbia toracica, alla pleura.
Il tentativo di rallentare la progressione avviene con la chemioterapia, di recente dotata di un'arma in più costituita da un farmaco assunto per bocca, dopo i primi cicli endovenosi. Su questi temi comunque va sentito con sollecitudine un oncologo, in quanto il progresso scientifico ed il relativo adeguamento delle terapie è continuo e solo uno specialista del settore può dare notizie certe  (+ info)

adenocarcinoma...analisi linfonodi post operatorie?


ciao a tutti
2 giorni fa mia madre è stata operata allo stomaco, x un tumere, frammenti di mucosa gastrica con quadri di infiltrazione da adenocarcinoma ulcerato moderato, poco differenziato.
lintervento è andato bene, adesso restiamo in attesa dell'esame istologico sui linfonodi. Quante sono le possibilità che siano contaminati?
e se lo fossero?
vi supplico, fatemi sapere qualcosa
----------

Ciao Giò, ti rispondo ancora io intanto...Come procede? Com'è l'umore di tua mamma? Mi raccomando, combattete sempre.
Per risponderti, il fatto che i linfonodi siano o meno intaccati dipende da quanto la malattia si è diffusa.
Nell'esame istologico verrà fatta la stadiazione. Più linfonodi sono intaccati e più la malattia ha iniziato a diffondersi.
Ma questo non vuol dire che le cose debbano per forza andare male, credimi. Di recente sono stati scoperti nuovi trattamenti per il tumore allo stomaco, come l'utilizzo dell'herceptin.
Certo questo saranno gli oncologi a deciderlo. Comunque si useranno probabilmente chemioterapia e forse anche radioterapia.
Per dirti un dato "statistico" io avevo un solo linfonodo intaccato da una micrometastasi e ci sono ancora e sto bene. Il mio era uno stadio II.
Comunque in bocca al lupo per tutto  (+ info)

Adenocarcinoma cefalo-pancreatico?


Mio padre e' stato operato per un adenocarcinoma cefalopancreatico, anche se purtroppo non e' stato possibile asportarlo del tutto...
I medici hanno proposto chemio e radio e dicono di non poter sapere l' effetto sia in negativo che in positivo.
E'davvero difficile che le chemio rispondano bene a questo tipo di male?
----------

Purtroppo la chemioterapia è molto complicata, i tumori ne subiscono le conseguenze solo in determinate situazioni e con determinati tumori, altri casi non ne subiscono affatto e quindi risulta quasi inutile ma ovviamente per sapere bisogna provare, per la radio il problema credo sia legato alla posizione del tumore probabilmente difficile da raggiungere.

Difficile che ti si possa dire di più con queste informazioni.  (+ info)

adenocarcinoma polmonare sopravvivenza?


Salve,
a mio padre è stato diagnosticato il 14 maggio scorso un "ADENOCARCINOMA SCARSAMENTE DIFFERENZIATO A CELLULE GRANDI AD ANELLO CON CASTONE DEL LOBO SUPERIORE DESTRO; METASTASI LINFODENALI."
Qualcuno sa dirmi quanto si potrebbe sopravvivere con un tumore così, inoperabile?? Io a Maggio del prox anno mi dovrei sposare e solo al pensiero che lui non ci possa essere impazzisco!!!
----------

Mio padre, adenocarcinoma stadio IIIa (quindi credo come il tuo babbo) se ne è andato in 14 mesi purtroppo!! Ma quello che lo ha debilitato di più secondo me e stata la chemio. Gli ultimi 5 mesi non aveva quasi il fiato di alzarsi per andare in bagno e gli ultimi 2 mesi avevamo fatto richiesta per l' hospice perché non riusciva più a muoversi!
Mi dispiace molto per il tuo babbo.  (+ info)

che differenza c'è tra cancro e adenocarcinoma?


si parla di stomaco...
----------

Cancro è un termine generico che sta per tumore maligno.
Carcinoma è un sinonimo di cancro, o meglio, più specificamente un suo SOTTOINSIEME.
L'adenocarcinoma è un tumore ghiandolare che a sua volta è un SOTTOINSIEME del carcinoma. Capito? sono come dei gruppi e dei sottogruppi.
Infatti i tipi di cancro sono molti, dipendono dal tessuto di origine: i carcinomi sono tumori dell'epitelio, i sarcomi del connettivo (a loro volta divisi in osteosarcomi che sono delle ossa, dei miosarcomi che sono dei muscoli ecc..) tanto per fare degli esempi.
Quindi, parlando nello specifico dello stomaco, i tumori più elettivi in questa zona sono proprio gli adenocarcinomi (cancro della mucosa) la stragrande maggioranza, i gastrinomi o APUDomi (tumori neuroendocrini), i MALTomi (linfomi gastrici) ed i rarissimi sarcomi-miosarcomi (della tunica sottomucosa e muscolaris propria).
E' praticamente una terminologia che differenzia le varie neoplasie, in base all'istologia.
Spero di essere stato chiaro.  (+ info)

1  2  3  4  5  

Lasciare un messaggio su 'adenocarcinoma mucinoso'


Non valuta né garantisce l'accuratezza dei contenuti di questo sito web. Fai click qui per la clausola completa di garanzia da eventuali responsabilità.