FAQ - adenocarcinoma mucinoso
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Quanto ci mette un adenocarcinoma a svilupparsi?? Leggete?


se una ha la gastrite.........ho letto che esiste il rischio che si trasformi in un adenocarcinoma....quanto ci mette a trasformarsi?....Andare dal medico dopo un anno che si ha la gastrite e' troppo tardi?
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Stai tranquilla, curati la gastrite che è molto fastidiosa e non pensare ai tumori. Si deve temere quando si ha un' ulcera trascurata, il batterio Elycobacter se si hanno assunto medicinali gastro lesivi per molto tempo senza la protezione gastrica o cose simili, anche se io ho avuto un cancro alla stomaco e non avevo niente di tutto ciò. Quindi vai dal medico e curati la gastrite.
Tanti auguri.  (+ info)

Adenocarcinoma allo stomaco?


Qualcuno ha avuto a che fare con questa forma di tumore?Ne conosce i i sintomi post operativi (gastrectomia totale) e chemioterapici?Grazie mille.
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Personalmente no, ma ho visto tanti malati operati. La sintomatologia post operatoria è legata a diversi fattori. Innanzittutto c'è la ferita addominale (con uno o massimo due drenaggi) che può essere ben controllata dal punto di vista del dolore con i farmaci. Il paziente non si può alimentare per via orale ma viene nutrito per via parenterale con delle flebo ricche di glucosio, aminoacidi, lipidi, sali minerali, ecc..
Per qualche giorno manterrà un sondino, naso duodenale, che servirà a eliminare ristagni biliari e gas, fino a quando l'intestino non riprende la sua naturale peristalsi, si dice tecnicamente fino a quando non si canalizza ( a feci e gas). In genere non rimangono allettati a lungo, già dal secondo giorno vengono fatti sedere su una sedia o pltrona per almeno 15-30 minuti due volte al giorno, ciò serve per evitare le trombosi;
Ovviamente c'è tutta la terapia (antibiotici, antiemetici, antitrombitici) fondamentale per un corretto decorso.
Il catetere vescicale viene rimosso in due o tre gg proprio per evitare cistiti e un fastidio in più per il malato.
Il post operatorio fino all'alimentazione orale dura in media 10 giorni. Se non intercorrono complicanze.
Per quanto riguardo la Chemio, dipende tutto dalla stadiazione del tumore, se sono presenti linfonodi invasi, estensione, metastasi, ecc. Ma gli oncologi sanno fare bene il loro lavoro e verrà scelta la terapia più appropriata, che dura qualche mesetto.
Non è proprio tutto, il discorso è luanghissimo, ho solo cercato di essere il più chiara possibile. Se hai dubbi contattami!
In bocca al lupo per questa persona! Ne ho visti anche guarire a distanza di qualche anno!
Ciao  (+ info)

Duodenocefalopancreasectomia qualcuno l'ha fatta o la conosce?


Mia madre ha fatto questo inrvento un mese fa per un adenocarcinoma.... che possibilità ci sono che guarisca del tutto?
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buone direi, se è stato fatto l'intervento significa che la lesione era localizzata e quindi è stata tolta.
Dovrà sempre fare un'pò di attenzione alla dieta visto che le manca un pezzo di pancreas e il duodeno ma l'esito di questo intervento è di solito buono.  (+ info)

perchè può verificarsi di uscire una fistola dopo un intervento chirurgico?


per un adenocarcinoma infiltrante mi sono operata di neoplasia colon discendente,dopo 40 giorni mi hanno diagnosticato una fistola rettovaginale,cosa è potuto accadere? desidererei una risposta da un chirurgo grazie.
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non sono chirurgo comunque dagli studi e dall'esperienza professionale ti dico che potrebbe essere dovuta ad un indebolimento della parete, eliminando l'adenocarcinoma dalla parete si è creato inevitabilemnte un indebolimento che poi è andato incontro alla formazione di una fistola, vorrei evitare un errore chirurgico e ne dubito, perchè il tuo è un problema frequente, comunque è curabile e fallo presto perchè c'è rischio di infezioni. un abbraccio  (+ info)

Ripresa attività sportiva in seguito ad 1 intervento?


Vorrei sapere se in seguito ad un intervento addominale per asportare una complex mass (tumore ovarico mucinoso cistico di 24cm)con conseguente annessiectomia dx, appendicectomia e omentectomia infracolica, ad 1mese e mezzo di distanza posso riprendere un' attività sportiva non agonistica (nuoto, acquagym,idrospinning)GRAZIE IN ANTICIPO PER L'ATTENZIONE
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Ciao, il chirurgo dovrebbe avere dato disposizioni per la ripresa delle attività che dev'essere graduale.
Nel caso specifico, è rilevante conoscere l'estensione della resezione, nella quale è stato asportato anche l’omento del colon trasverso.
Credo sia doverosa una consultazione con il chirurgo e anche non avere fretta, meglio attendere un po' di più......ciao e auguri  (+ info)

sono affetta da eteroplasia polmonare dx con linfoadenomegalie ilomediastiche anamnesi di ca tiroideo?


versamento pericardico neoplastico e sospetta localizzazione secondaria in D8 (positività PET) sono stata sottoposta a mediastinoscopia cervicale con biopsie linfonodali mediastiniche (R2-R4) e fibrobroncoscopia (esit. negativo) l'esame istiologico estemporaneo sui linfonodi ha evidenziato laz presenza di adenocarcinoma. volevo una risposta che mi spieghi in parole + semplici il tutto. grazie!!
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Allora ci provo:
- il ca tiroideo è una cosa vecchia e possiamo considerarlo acqua passata? mi pare di capire di sì, anche perchè il termine "adenocarcinoma" di solito non si usa per un tumore tiroideo e quindi è da riferire all'origine polmonare primitiva
- il problema è quindi quello di un adenocarcinoma broncogeno (polmonare) con metastasi al pericardio (membrana connettivale che avvolge il cuore), ai linfonodi loco-regionali, cioè appunto quelli situati all'ilo polmonare e nel mediastino (spazio situato tra cuore e polmoni), e sospetta metastasi in VIII vertebra dorsale
- se la broncoscopia è negativa si tratta probabilmente di un tumore situato verso la periferia del polmone - e quindi difficilmente raggiungibile con il broncoscopio - dove spesso è situato l'adenocarcinoma
- l'esame istologico è stato pertanto effettuato solo sulla metastasi linfonodale, con esame estemporaneo durante la mediastinoscopia, non essendo stato possibile biopsiare il tumore primitivo polmonare.
Mi sembra di aver capito in questo modo, ma la situazione è complessa e non vorrei aver interpretato la tua domanda in modo inesatto.

Si tratta comunque di una neoplasia in stadio avanzato che deve essere trattata mediante chemioterapia.
Se vuoi ulteriori chiarimenti, o se pensi che io non abbia valutato correttamente la domanda, puoi contattarmi anche direttamente per e-mail.  (+ info)

Rispondere solo se veramente a conoscenza dell' argomento: la polvere del ferro se inalata è cancerogena?


Mio padre è morto 4 anni fa a causa di un tumore ai polmoni, per la precisione un adenocarcinoma. Non aveva mai fumato una sigaretta in vita sua, né soffriva di problemi polmonari, ma ha lavorato molti anni in un' industria metallurgica ed ovviamente sottoposto a potenziale inalazione di polvere di ferro o sue leghe. Penso non utilizzassero nikel o cromo. Datemi una risposta affidabile...grazie!!!
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io sto vivendo la situazione di tuo padre..........con ladifferenza che fumo.
i dottori mi hanno detto che in parte e' dovuto al fumo e in parte e' dovuto che e' 20 anni che saldo smeriglio e respiro della polvere ferrosa....
alla sera quando andavo negli spogliatoi per cambiarmi e lavarmi mi andavo a soffiare il naso e non ti dico la merda nera che si formava nel fazzoletto.............. ed ho sempre usato gli aspiratori!!!! forse se usavo anche la mascherina era meglio..... mi auguro solo di riuscire a sconfiggerla!!!!!!!!!!!!!!!!!!  (+ info)

ragazzi chi è che mi sa dare questa diagnosi di una biopsia?


frammenti di mucosa gastrica con diffusi reperti di adenocarcinoma scarsamente differenziato,G3, infiltrante e diffusa metaplasia intestinale.........so che si tratta di un tumore ma vorrei maggiri dettagli grazie
lo so che c'è bisogno di un esperto ed è già in atto questa operazione ma vorrei dei chiarimenti se qualcuno fosse bravo in materia
è POSSIBILE CHE ABBIA GIA METASTASI NELL'INTESTINO?
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Te la do io una risposta seria.

Premetto che le condizioni di un paziente si valutano anche in base alla sua eta,a pregresse o concomitanti patologie e a mille altri fattori che solo il medico che lo segue puo cogliere e riconoscere.

In ogni caso letteralmente la "traduzione"del referto è questa.:

Nello stomaco,la mcosa che lo ricopre è affetta,a salti e in maniera diffusa,dalla presenza di cellule tumorali maligne (poco differenziato) di origine adenocarcinomatosa8ghiandole trasformate malignamente) in stato di replicazione piu o meno continua.

Inoltre oltre a cio vi è anche una trasformazione maligna delle cellule dell stomaco in cellule simili a quelle dell'ntestino..per tutto lo spessore della parete dello stomaco ed in maniera diffusa...(nello stomaco non dovrebbero MAI esserci cellule di tippo intestinale!!)

In pratica,non si puo dire che sia un bel referto...la terapia primaria dovrebbe essere mirata alla resezione dello stomaco per intero...sperando che non vi siano gia metastasi ai linfonodi o anche in sedi piu lontane.

Un abbraccio,e mi raccomando,siate pronti a lottare,perche il cancro puo essere sconfitto.  (+ info)

Come affrontare la diagnosi di un cancro?


E' da 10 gg che vivo un incubo. Mio fratello in completa salute, 37 anni non fumatore, mentre dormiva ha avuto una crisi convulsiva. Tutti gli esami, tac e broncoscopia hanno dato esito positivo ad un adenocarcinoma polmonare. So che devo essere forte e dargli forza, so che il supporto familiare fa tanto, ma come? avete consigli a livello psicologico, libri, esperienze? ho bisogno di supporto, conoscete gruppi di sostegno? non devo impazzire.
io vivo a bologna, mio fratello attualmente è a forlì
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Queste domande mi fanno sempre venire i peli d'oca.
Come affrontare quella diagnosi...difficile ma fattibile.
Innanzitutto è positivo che tu non sia una persona presuntuosa convinta d'essere in grado di "farcela da sola", ne ho incontrate. Non è umano, credimi.
Le associazioni tipo AVAPO o LEGA CONTRO I TUMORI offrono sostegno psicologico gratuito per tutto il tempo di cui hai bisogno. puoi contattare una di queste telefonicamente nella tua città e prendere un appuntamento. In ogni caso so che ogni reparto oncologico degli ospedali italiani (almeno quelli più grandi) offrono questo servizio per i degenti ed i familiari stessi che cmq si possono recare anche nelle sedi, so che esistono sia a livello individuale che gruppi di sostegno.
Io, personalmente, se non avessi avuto il mio bravo sostegno della "Lega" dal giorno dopo la visita (in cui il cancro al seno era solo ipotesi, confermata dal successivo esame istologico dopo l'intervento) non avrei assolutamente avuto gli strumenti che servono per affrontare tutto quello che avrei dovuto affrontare. La mia famiglia? quella d'origine praticamente assente, anzi fonte di guai. Quella mia, marito e figlio....che dire? gli uomini quando sono spettatori di mali altrui diventano pavidi struzzi. Mio figlio, povero, ancora troppo piccolo per capire la gravità della situazione, mi ha sostenuto più degli altri, alla fine. E' stato lui il deterrente alla depressione e la sofferenza durante questi mesi.
La forza ti verrà mano a mano che dovrai affrontare ogni giorno nuovo ed ogni situazione al fianco di tuo fratello. Verrà tutto da sè.
Un solo consiglio: informatevi sempre su tutte le terapie proposte, sugli effetti collaterali, se potete, sentite pareri diversi, non tralasciate nulla a livello informativo.
Un abbraccio forte forte.
Facci sapere e se hai bisogno, scrivi.  (+ info)

vorrei sapere se un tumore al seno di 6mm può essere pericoloso ,se ci sono dei rischi ?


sei mesi fa e' stato fatto un agoaspirato su questo nodulo sospetto a mia madre. ed e' stato negativo ,una settimana fa l'agoaspirato ha dato esito sospetto per adenocarcinoma ,lei ha 55 anni fino ad adesso e' sempre stata sana
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guarda io ci sono passata con mia madre, anche lei era sempre stata sana. Il suo nodulo era di un centimetro e due linfonodi erano presi. Quando si è ammalata la prima volta aveva 43 anni. Dopo la chemio è stata bene 17 anni poi si è riammalata (è andato a finire all'intestino) e non c'è stato niente da fare, non ha più reagito a nessuna chemio ed è morta nel 2002 a 62 anni. I due stramaledetti linfonodi presi hanno lavorato in silenzio per 17 anni altro che guarita dopo 5 anni come cio avevano detto. Sono tutte balle: nel calvario che ho vissuto ho visto gente ricaduta dopo 20 anni. La cosa fondamentale da sapere è se i linfonodi sono indenni. Se sono indenni è guarita altrimenti è sempre a rischio di ricadute. Quindi innanzi tutto ti auguro di tutto cuore che non ci siano linfonodi presi. Se ci fossero purtroppo la malattia prima o poi si ripresenterà perchè il cancro è una maledetta malattia che non perdona e quindi non abbassate mai la guardia anche se i medici vi dovessereo dire che è guarita fatele comunque fare tac periodiche di controllo. In ogni caso l'elemento fondamentale sono i linfonodi: se non sono presi si può stare tranquilli perchè la guarigione è possibile.  (+ info)

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