FAQ - adenocarcinoma mucinoso
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Tumore al pancreas Consigli o espereinze?


Il tumore che hanno diagnosticato a mio padre è un adenocarcinoma duttale localmente avanzato di circa 4 cm , capisco da solo che non vi sono + molte speranze, ma almeno c'è una terapia per alleviare il dolore che prova? , so che gli hanno prescritto dei cerotti ma non è che facciano un gran chè.
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solitamente la terapia del dolore funziona. Naturalmente prima si inizia con degli antidolorifici più leggeri, poi, via via che aumentano i dolori (purtroppo questa è una malattia schifosa) si somministrano antidolorifici più forti. Se non bastano si ricorre alla morfina, dapprima sotto forma di cerotti (e anche i cerotti sono suddivisi in dosi), poi con pillole e infine con siringhe endovena. Ti dico subito che a mio padre (tumore ai polmoni con metastasi al rene, al fegato e al cervello) in pochi giorni è dovuto passare dagli antidolorifici alla morfina sia in cerotti che in pillole. L'unica raccomandazione è di non aspettare mai che il dolore diventi più forte, bisogna comunicare subito all'oncologo tutti i sintomi che si provano, perchè c'è sempre una soluzione al dolore. Mio padre è morto, è durato solo 2 mesi però ti posso dire che a livello di dolori non ha sofferto, la sua sofferenza (e anche la mia) è stata di tipo psicologico, perchè un uomo, man mano che questa malattia avanza, si rende perfettamente conto di come andrà a finire, e questa è la cosa più brutta da accettare.  (+ info)

Salve sapete il significato della parola carcinoma?


Vorrei sapare anche se questa è sinonimo di neoplasia o adenocarcinoma,o che differenza c'è!?grazie!
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carcinoma è un tumore epiteliale maligno.
Questo termine fu dapprima utilizzato per identificare un cancro incipiente o un cancro all'ultimo stadio.Il carcinoma è un tumore maligno che si sviluppa negli epiteli, qualora interessi gli epiteli ghiandolari si parla allora di adenocarcinoma  (+ info)

Buonasera a chi mi legge, chiedo AIUTO ho un problema mio padre a detta dei medici ha 2 MESI DI VITA TUMORE?


VORREI UN CONSIGLIO UN AIUTO UNA MEDICINA UNA TECNICA UNA SCIENZA O ......
mio padre ha 76 anni gli hanno riscontrato adenocarcinoma gastrico infiltrante con metastasi al fegato e ai polmoni. NON SI PUO' INTERVENIRE CON INTERVENTO CHIRURGICO
LA FEDE C'E' vorrei un aiuto sperando che possa vivere più A LUNGO POSSIBILE, grazie infinitamente...
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ci sono passata da lì...con mio padre
noi abbiamo avuto la fortuna (se così si può dire) di trovare dei medici che lo hanno seguito fino alla fine,con cura e amore.Lo hanno accompagnato senza farlo soffrire,con farmaci mirati e cure palliative
lui non sapeva nulla...se n'è andato serenamente,sperando ancora di poter guarire
a noi è rimasta la consolazione che non ha mai sofferto
e ti dirò anche una cosa crudele:non ho mai sperato che vivesse un giorno in più,solo che non stesse male.
solo questo puoi fare...essere forte e stargli accanto
non ci sono cure,non ci sono miracoli,tecniche,scienze.
solo tanto amore e coraggio
in bocca al lupo e un abbraccio
so come ti senti  (+ info)

qualcuno conosce il dott. Tondo di Maglie che pratica il metodo Di Bella?


Ragazzi, conl'adenocarcinoma polmonare di mia sorella, ormai, siamo quasi alla frutta.Vogliamo tentare col metodo Di Bella e ci è stato indicato questo specialista. Lo conoscete? Riceve anche a Bari
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Visto che hai fatto sta domanda ti consiglio di vedere il sito ufficiale della Fondazione di Bella.

http://www.giuseppedibella.it/it/fdb/home.do

Auguri per tua sorella e per tutta la famiglia  (+ info)

Mi dite che speranze ci sono con questa diagnosi?


NOTIZIE CLINICHE:formazione espansiva di 4cm al corpo del pancreas.metastasi di 2cm al lobo destro epatico.
descrizione microscopica:materiale comprendente tralci fibrino-ematici in cui si riconoscono aggregati di cellule duttali atipiche.(a)
fondo necrotico inglobante numerose cellule duttali atipiche(b)
DIAGNOSI:il quadro citologico e' diagnostico per adenocarcinoma.(a)(b) mg-EM DD
ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE SENZA E CON CONTRASTO:
in corrispodenza del corpo coda del pancreas si conferma la presenza di grossolana fromazione espansiva solida,ipo-ecogena con contorni sfumati emaggiore asse di 4 cm.All'esame contrastografico la lesione e' ipo-vascolarizzata in tutte le fasi dell'indagine con caratteri di neoplasia esocrina.
la formazione espansiva infiltra tripode celiaco e vasi splenici.Il fegato e' modicamente ingrandito con steatosi diffusa.Nel parenchima alcune piccole formazioni cistiche.Nei settori sottodiaframmatici del lobo dx formazione espansiva solida,ipo-ecogena con maggiore asse di 2cm ipovascolarizzata in fase contrastografica con caratteri di lesione ripetitiva.
AGOBIOPSIA MASSA INTRAADDOMINALE ECO-GUIDATA
AGOASPIRATO PANCREATICO
sotto guida ecografica si effetua un prelievo citologico in corrispodenza della formazione espansiva presente al corpo del pancreas.Vengono allestiti 10 vetrini,subito fissati in alcool.
AGOBIOPSIA MASSA INTRAADDOMINALE ECO-GIUDATA
AGOASPIRATO EPATICO.
Sotto guida ecografica si effettuano due prelievi in corrispondenza della formazione espansiva presente nei settori sottodiaframmattici del lobo dx.Vengono allestiti 9 vetrini,subito fissati i alcool.
RM ADDOME SUPERIORE SENZA E CON MDC
Il fegato e' nei limiti morfovolumetrici,nel suo contesto non si riscontrano lesione focali solide.Multiple formazioni cistiche con diametro variabile da pochi millimetri a circa 15mm.La colecisti e' in sede.normodistesa,con pareti di regolare spessore,esenti da calcoli.Non dilatazione delle vie biliari intra e extra epatiche.Pervia la vena espansiva con maggior asse traverso di circa 3cm.Lalesione e' ipointensa in nel T2,ipointensa in T1,ha una zona simil cistica,necrotica al suo interno,determina dilatazione del dotto di wirsung a monte,unitamente a dilatazione dei dotti di secondo ordine.La lesione e' iperintensa nella sequenza DWI e dopo mdc il suo enhancement e' scarso.Quanto descritto ha caratteristiche suggestive di neoplasia esocrina(verosimile adenocarcinoma).Si repertano segni di coinvolgimento neoplastico dell'arteria splenica sino all'origine dalla tronco celiaco'dalla vena mesenterica superiore.Posteriormente adesione alla fascia renale anteriore,coinvolta.Modesto ispessimento del mescolon traverso e delle radici dei mesi,tuttavia non immagini da ttribuire con sicurezza a nodulazioni neoplastiche.
La milza e' come di norma.Nella norma le logge surrenaliche.I reni sono in sede con spessore parenchimale conservato:non lesioni focali.Non lesioni focali solide.Qualche minuta formazione cistica.Non dilatazione della cavita' escretrici.
Nel restante ambito retro peritoneale non linfoadenopatie.
Conclusioni:
Quadro compatibile con neoplasia esocrina del corpo pancreatico,con interessamento neoplastico del tripode celiaco,della vena splenica.Iniziale coinvolgimento neoplastico della radice dei mesi e del mesolon traverso.qualche minuto linfonodo peripancreatico.Non segni di localizzazioni epatiche.
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Mara da una parte spero che tu stia scherzando ma dall'altra mi auguro che non si scherzi su queste cose.
Ma come ti ha risposto giustamente un'altro utente non è il posto giusto per porre domande di questo genere.
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info. tumore neuroendocrino del pancreas con metastasi epatiche?


è stato diagnosticato a mio padre un tumore neuroendocrino del pancreas con metastasi epatiche, sò che la situazione nn è delle migliori ma c'è qualcuno che potrebbe darmi qualche testimonianza circa questa situazione? Quanto tempo gli potrà rimanere di vita? Dicono i medici che che è meglio questo che un adenocarcinoma, che potrebbe essere più curabile.... ma che vuol dire questa cosa? quante possibilità ha ancora di essere salvato? ho sentito parlare dellla radiochirurgia stereotassica frazionata, potrebbe funzionare? grazie anticipatamente a chi mi risponderà....
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Ciao
Io ho avuto un glucagonoma (rarissimo, che colpo di... fortuna) 17anni fa, sono stata operata all'epoca ma fin da subito ho avuto metastasi epatiche. In verità, a parte qualche rogna collegata alle cure fatte anni fa e ovviamente a quello che ho nel fegato, sto bene e continuo a curarmi con la somatostatina. La crescita è molto lenta, a volte si ferma, come ti ha già detto Giovanni qui sopra, questo dipende dal tipo di tumore che avevo.
Nel mio caso la chirurgia sarebbe un rischio né servirebbe.
Ora, non so esattamente cosa abbia avuto tuo padre e quante siano le metastasi, ma vedrai che le cure faranno qualcosa. Magari consultate un altro centro, ma fidati dei medici e chiedi loro maggiori informazioni.
Un abbraccio e auguri  (+ info)

mio padre , quando vivrà ?sono troppo legata, sono figlia unica?


il suo cancro è un adenocarcinoma del sigma retto è stato operato tre volte, di cui l' ultima a dicembre 2008 è stato stomizzato, ha 77 anni e io ho vissuto la malattia insieme a lui.

rispondetemi è importante x me grazie.
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mi dispiace veramente credimi,ti sono vicina virtualmente!non posso dirti per quanto tempo ancora potrà vivere,però cerca di stare in compagnia di persone amiche così ti aiuteranno e non ti sentirai sola  (+ info)

papilloma al seno dopo quadrantectomia?


mia madre ha fatto un intervento al seno,, e dal l' istologico risulta un papilloma ,ma a questo punto mi chiedo ,era proprio necessario arrivare a fare questo intervento o si potevano fare altri accertamenti? e' sato fatto soltanto un ago-aspirato con esito sospetto adenocarcinoma.grazie
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mi risulta difficile credere che sia stato effettuato solo l'agoaspirato!
l'iter diagnostico del ca alla mammella prevede in questa sequenza:
Mammografia
Ecografia Mammaria
Agobioposia

ed ancora le linee guida oncologiche prevedono il trattamento chirurgico anche per i casi dubbi,poichè i vantaggi sono comunque superiori agli svantaggi,vorrei qui ricordare che i tumori alla mammella sono al secondo posto tra le cause di morte per tumori nelle donne.

quindi la risposta è SI era proprio necessario,erano stati fatti tutti gli accrtmenti possibili.

cerca di avere più fiducia nell'operato dei medici  (+ info)

probabilmente scoperta cura omeopatica al cancro al seno nell'Università del Texas!(leggete dettagli)?


Il lavoro è firmato dal team di Moshe Frenkel dell'Integrative Medicine Program-Unit del Department of Molecular Pathology dell'University of Texas M.D. Anderson Cancer Center (Houston) e pubblicato sul "International Journal of Oncology". Condotto in laboratorio su due linee cellulari di adenocarcinoma e su cellule di tessuto sano, la ricerca mostra che i rimedi testati hanno "elevati effetti citotossici" nei confronti delle cellule cancerose, cosa che non accade nel caso dell'epitelio sano. Il team di studiosi spiega che l'azione dei rimedi omeopatici sembra simile a quella del paclitaxel, un chemioterapico usato per trattare il tumore al seno. Il tutto senza effetti tossici sulle cellule normali. L'esperimento è stato ripetuto almeno due volte per ciascun rimedio testato: Carcinosin, Conium maculatum, Phytolacca decandra e Thuja occidentalis.

Gli effetti maggiori, riferiscono gli autori, sono stati registrati con Carcinosin e Phytolacca. I ricercatori sottolineano che "i rimedi omeopatici ultra-diluiti testati in questo studio sono promettenti", anche se naturalmente "sono necessari ulteriori sperimentazioni in vitro", per verificarne gli effetti.

COME AL SOLITO(VEDI CURA ALLA SCLEROSI MULTIPLA DEL DOTTOR ZAMBONI)NOTIZIE DI QUESTO TIPO VENGONO DIFFUSE POCO O NULLA...
COSA NE PENSATE?
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A mio nonno han diagnosticato un tumore al polmone...:(?


Purtroppo un mese fa a mio nonno è stato diagnosticato un adenocarcinoma al polmone con metastasi al femore e al cervello...un paio di settimane fa dopo la biopsia hanno detto che non è operabile e che, nonostante i cicli a cui vogliono sottoporlo di radio e chemioterapia le aspettative di vita sono inferirori all'anno.
sapete qual è la cosa peggiore? che lui non lo sa, e nessuno dei figli ha il coraggio di dirglielo, e lui, nonostante i sintomi quali dolore alla gamba insopportabile tosse e dolore alla schiena non sospetta nulla...pensa che il dolore alla gamba non sia collegato al polmone, e non vede l'ora di fare "questa terapia" a cui devono sottoporlo per sentirsi meglio.
Io chiedo a voi, che avete avuto tristi analoghe situazioni.... :(
Io glielo avrei detto...è peggio non dir nulla? In molti dicono di lasciar passare poco tempo che lo capirà da sè che sta peggiorando...è vero? mi inquieta il fatto che lui pensa che potrà guarire quando in realtà morirà.
raccontatemi..
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in primis mi dispiace molto per tuo nonno .per quanto riguarda la tua domanda è un' enigma mi sono trovata nella tua stessa situazione e si è scelto di non dire nulla e arrampicarsi su qualsiasi appiglio per non far arrivare alla persona interessata la cruda realtà e ci siamo riusciti forse? dico forse perché secondo me lo aveva capito ma trovava speranza nella nostra versione bugiarda.Passa tutto il tempo possibile con tuo nonno e non trattarlo come diverso rendilo partecipe come facevi sicuramente prima .ciao  (+ info)

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