FAQ - aterosclerosi
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Che differenza c'è tra aterosclerosi e arteriosclerosi?


non capisco..sul mio libro c'è scritto ke alcune patologie dei vasi sanguigni possono essere,tra le altre, ATEROSCLEROSI e ARTERIOSCLEROSI...ma nn sono la stessa cosa? ki mi aiuta a capire?
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l'arteriosclerosi e' un indurimento della parete delle arterie, causato da ondate di duplicazione della lamina elastica interna seguite da ialinizzazione. E' la reazione dei vasi sanguigni ad una pressione sanguigna troppo alta che si mantiene tale per lungo tempo.

L'aterosclerosi invece e' un restringimento del lume delle arterie causato da un eccesso di colesterolo nel sangue. Il colesterolo in eccesso viene fagocitato dai macrofagi che poi si insinuano nella lamina della parete arteriosa, creando danni e ostruzioni nei vasi sanguigni  (+ info)

Aterosclerosi e Arteriosclerosi?


sapete dirmi la differenza tra queste due malattie??
grazie!!!
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In due parole.. :P
Per arteriosclerosi si intende l'indurimento delle arterie, processo che avviene anche (ma non solo) con l'avanzare dell'età.
Il processo aterosclerotico, invece, è un processo infiammatorio a carico delle arterie, la cui lesione caratteristica è l'ateroma, ovvero la formazione di una placca all'interno del lume arterioso dovuta all'accumulo di lipidi e colesterolo e ad un ispessimento dello strato più interno dell'arteria interessata.
Ciao!  (+ info)

SE... Aterosclerosi?


Se un giorno, qualcuno bravo, dicciamo molto bravo, riuscira a trovare la cura al aterosclerosi, come cambiera il mondo?
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penso che nomelolo chiedeva qualcos altro,
Io penso che una volta guarita questa malattia, aumentera la sopravivenza di una decina di anni, forse venti, comunque si morira per altre cose, tipo alzhaimer demenze, s chi sa cosa vera fuori al eta di 90-100 anni, sono molto curioso di sapere che puo sucedere, sicuramente sara uno shock economico sociale, immagina la gente che aspeta che muoi il non per prendere la casa, o la moglie che aspetta che muoia il maritto, tutto somato sara una cosa straordinaria, una conquista che ci portera a nuove esigenze... chi sa?  (+ info)

che diff c'è tra arteriosclerosi e aterosclerosi?


l'arterioscleros è un indurimento della parete arteriosa, che può essere dovuto ad aterosclerosi (formazione di placche con lipidi e tessuto fibroso) ma anche ad altre malattie( es: arteriolosclerosi: in questo caso c'è indurimento della parete delle piccole arterie), o all'invecchiamento  (+ info)

che differenza c'è tra aterosclerosi e arterosclerosi?


ely: non rispondere alle domande di medicina se non sai ..

grazie mille "De minimis non curat praetor " sei stato molto chiaro :) grazie anche per il link!
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-L'aterosclerosi é una malattia degenerativa multifattoriale che colpisce le arterie di medio e grosso calibro. In Italia e in molti altri Paesi del mondo rappresenta un problema sanitario di primaria importanza, legato perlopiù allo stile di vita tipico delle società industrializzate. L'aterosclerosi è infatti causa di patologie molto gravi come l'angina pectoris, l'infarto e l'icuts.
Quando la parete superficiale della placca si rompe il sangue entra in contatto con il colesterolo in essa contenuto. Tale processo porta alla formazione di un coagulo, proprio come succede quando ci procuriamo una ferita. All'interno dell'arteria i meccanismi della coagulazione danno così origine ad una sostanza dura (trombo o caugulo) che può interrompere il flusso sanguigno determinando un improvviso ingrossamento della placca.

-La lesione degenerativa delle arterie, costituita da un disturbo nutritivo progressivo della parete arteriosa, si stabilisce di solito nella vecchiaia inoltrata come effetto del loro progressivo logoramento, sotto l'influenza del lavoro incessante, a cui sono per legge naturale obbligate, e dalle azioni dannose a cui la frequente inosservanza dei precetti igienici le espone. Spesso l' artereoscleresi insorge prima della vecchiaia, nell'età adulta, per effetto di una serie di azioni nocive, tutte di ordine tossico, salvo la possibile influenza dell' ereditarietà. Questi tossici possono provenire da èrodotti del ricambio alterato, uricemia, gotta, artritismo, reumatismo cronico, ovvero da veleni esterni come tbacco, alcool, caffeina ecc. o ancora, da diversi veleni interni come i veleni della fascia muscolare, delle putrefazioni intestinali.  (+ info)

Quale meccanismo può determinare nel paziente obeso un aumento della pressione arteriosa?


Mi riferisco nel paziente obeso giovane che ancora non presenta complicanze dovute all'obesità come l'aterosclerosi.
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Un aumento dell'assunzione di prodotti contenenti grosse quantità di sale. Oppure una compromissione dell'apparato renale. (servono approfondimenti medici)  (+ info)

perchè nelle vene non si può sviluppare l'aterosclerosi? grazie?


Perchè l'aterosclerosi ha, tra i momenti inizianti, una lesione a carico delle particolari tonache (media e intima) che formano la parete dell'arteria, favorita anche dall'alto flusso sanguigno che si viene a realizzare all'interno dei vasi di resistenza (e non di capacitanza come le vene).
Ciò non toglie che, col passare del tempo e col progredire dei processi aterosclerotici, il danno non si possa estendere anche alle vene, che si irrigidiscono e che vedono dimuita la loro funzione ampia di capacitanza.  (+ info)

Ma saper cambiare idea è un segno di maturità o di insicurezza?


io cambio idea spessissimo....cosa cavolo sono, un essere profondamente pensante che riesce a percepire le evoluzioni delle circostanze o devo seriamente cominciare a pensare ad un' aterosclerosi galoppante?

;-p
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In una sola frase :
"sono gli stolti non cambiano idea"

Buona serata Parsifal  (+ info)

Leggete questa ricerca, fratelli vegani, e commentate?


ATTENZIONE: QUESTA RICERCA E VERA, NON INVENTATA, SE MI CANCELLATE ANCHE QUESTA DOMANDA VORRA DIRE CHE PIU CHE VEGANI SIETE DEI VEGANTALEBANI!!

ROMA - Se aver gustato i prodotti locali ed essere stati distesi sul lettino a prendere il sole è costato qualche chilo in più, attenzione, al rientro dalle vacanze, alle diete dimagranti super intensive. Seguire un'alimentazione povera di carboidrati, evitando pane e pasta per perdere i chili di troppo, aumenta infatti il rischio di infarto.

Esperimenti condotti sui topi da un gruppo di scienziati del Beth Israel Deaconess Medical Center hanno dimostrato che l'abitudine di mangiare molta carne, pesce e formaggi evitando i carboidrati causa danni alle arterie.

I ricercatori, che volevano dare una spiegazione ai numerosi casi di infarto in persone a dieta, hanno nutrito i topolini con tre diversi tipi di alimentazione, una standard adatta ai topi, una occidentale ricca di grassi e una a base di proteine, povera di carboidrati.

Quest'ultima, pur non avendo effetti sul livello di colesterolo, aveva una forte incidenza sull'artereosclerosi: dopo 12 settimane, i topolini che avevano seguito una dieta povera di carboidrati erano senz'altro dimagriti ma avevano sviluppato il 15% in più di arteriosclerosi rispetto ai compagni che avevano ricevuto il cibo per topi, mentre quelli che avevano ricevuto un'alimentazione a base di grassi riportavano un livello di malattia del 9% superiore.

Questo perché probabilmente la dieta povera di carboidrati influisce sul modo in cui le cellule del midollo osseo puliscono le arterie dai depositi di grasso. 'I risultati dello studio sono stati cosi' preoccupanti che ho subito abbandonato la dieta senza carboidrati che stavo seguendo", ha detto Anthony Rosenzweig, che ha condotto lo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, aggiungendo che una dieta moderata e bilanciata rimane la più sana.


Come potete vedere carissimi, non sarà certo una dieta povera di proteine animali e di grassi che vi salverà dall' infarto, dall' aterosclerosi, dal collasso di valvole cardiache, di coronopatie, ecc.
Questo vi fa, da un punto di vista salutista, ESATTAMENTE uguali a noi, se non peggio!
Allora forse vedete che non siamo nel torto noi civili onnivori anche se mangiamo cadaveri?
Prego commentate, con rispetto e creanza!
deficenza
leggi con attenzione, CRIBBIO!
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Sono sbigottita come gli altri veg* che ti hanno risposto, perchè davvero non capisco il senso della tua affermazione. Tralascio il "SE NON PEGGIO" riferito al fatto di essere uguali a voi, perchè in tanti han già detto che in realtà, le diete veg* sono molto piu' ricche di carboidrati che non quella onnivora.

Cito anche NON MI FREGHI, che rispondeva a Tonio

"Se non sbaglio per dieta equilibrata si intende dieta onnivora, che include, seppur bilanciati con frutta, verdura, ortaggi e legumi, carne pesce e tutto il resto. Non mi pare che una dieta vegetariana o vegana rispetti questi requisiti."

No, per dieta equilibrata, non si intende onnivora.
E non si intende neanche il bilanciamento di frutta, verdura, ortaggi, legumi, carne pesce e tutto il resto.

Una dieta si puo' considerare equilibrata, quando bilanciati sono I NUTRIENTI, non i vari alimenti.

Gli alimenti, contengono i nutrienti.

Esempio stupido.
Ognuno di noi necessita di vitamina C.
Ma che tu la vitamina C la prenda dalle arance o dai limoni, o dal cavolo è perfettamente uguale. E' LA STESSA VITAMINA.

Idem con patate per proteine, ecc.

Vi posto pure un link, con la quantità di ogni nutriente contenuto in ogni alimento.
E per la cronaca, ci sono piu' proteine nella soja e nelle lenticchie che nella bistecca di vitello cotta.

http://www.valori-alimenti.com/cerca/proteine.php  (+ info)

Lo sapete che la cosiddetta "dieta metabolica" può essere molto dannosa?


RRAZIONALITÀ DELLA DIETA METABOLICA

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una dieta che porta all'estremo alcuni concetti. Se non bastasse l'esperienza diretta, è sufficiente esaminare la storia per scoprire che l'estremismo, oltre ad essere improduttivo, è da sempre uno dei peggiori mali che affligge l'umanità. Vediamo allora quali sono i punti critici e le principali "assurdità" scientifiche di questa dieta.

Diminuzione dei carboidrati

La dieta metabolica prevede una drastica riduzione del consumo di carboidrati (30 grammi nella fase di prova). Forse Di Pasquale dimentica che l'organismo umano necessita di glucosio per sopravvivere.
L'essenzialità del glucosio è legata al fatto che sistema nervoso centrale ed eritrociti utilizzano esclusivamente glucosio per il loro metabolismo energetico. Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di circa 180 grammi, ben al di sopra delle quantità imposte da questo tipo di dieta.

Formazione dei corpi chetonici

Tuttavia, in condizioni particolari di estrema carenza di glucosio (digiuno prolungato), il corpo ricorre ai corpi chetonici per sopravvivere. Questo è un meccanismo disperato, efficace nel sostenimento delle funzioni vitali, ma non certo privo di effetti collaterali (stanchezza cronica, nausea, vomito, cefalee, coma).

Efficienza energetica dei grassi

A parità di ossigeno consumato i carboidrati hanno un rendimento energetico superiore ai grassi. Ne consegue che con un simile approccio dietetico la prestazione sportiva nelle discipline di endurance verrebbe seriamente compromessa. Se non ci credete provate a chiederlo ad un maratoneta che, in procinto di superare il "muro" dei 32 km, incorre nella famosa "crisi".

Elevato apporto di grassi e proteine

Di Pasquale dà libero spazio al consumo di formaggi e di carni ad alto contenuto proteico e lipidico (pancetta affumicata, salsiccia, maionese, burro, uova ecc). Non potrebbe essere altrimenti visto che consumando carni magre non si raggiungerebbero le quote di grassi imposte dalla dieta metabolica.

E fu così che, mentre tutti consigliavano di limitare grassi saturi e grassi trans per ridurre i rischi di aterosclerosi e di alcune forme tumorali, al dottor di Pasquale venne la "brillante" idea di concepire una dieta dove l'apporto di queste sostanze fosse elevato...

Limitato apporto di fibre

Risulta evidente la scarsità di fibre imposta dalla dieta metabolica. Frutta e verdura, infatti, contengono un certo quantitativo di carboidrati e viene pertanto consigliato di non eccedere con il loro consumo. Un vero peccato visto che la fibra potrebbe ridurre i danni provocati dall'eccesso di grassi e colesterolo!

Periodo di prova e volontà del soggetto

Come abbiamo visto la dieta metabolica permette di alzare il quantitativo di carboidrati durante la fase di adattamento iniziale. Ma come fa un soggetto a capire se i sintomi che avverte sono sopportabili o sconfinano nell'"anormalità"? Da qui nasce il rischio che una persona dotata di poca forza di volontà innalzi la quota di carboidrati ai primi segni di stanchezza, vanificando i presupposti metabolici della dieta.

Inoltre il consiglio di assumere 30 grammi di carboidrati durante questo primo periodo non tiene conto delle variabilità individuali (peso, composizione corporea ed efficienza nell'ossidare i lipidi (minore nei sedentari rispetto agli allenati).

Carico di carboidrati, sbalzo insulinico....

Ricordiamo che ognuno di noi può immagazzinare un quantitativo limitato di glicogeno e che una volta saturate tali riserve il glicogeno in eccesso sarà inevitabilmente trasformato in grasso.

Per calcolare approssimativamente il livello massimo di glicogeno stoccabile nel proprio corpo basta moltiplicare il proprio peso corporeo per 30 e dividerlo per 4 (le calorie sviluppate da un grammo di carboidrati).

Così, per esempio, un uomo di 70 kg normopeso può immagazzinare al massimo 30 x 70 = 2100 Kcal che corrispondono all'incirca a 525 grammi di carboidrati.

Due giorni alla settimana in cui mangiare "di tutto e di più" sono più che sufficienti per saturare queste scorte. Ipotizzando che durante la fase di scarico un soggetto consumi in media 50 grammi di carboidrati al giorno dopo 5 giorni accumulerà un deficit di 500 grammi (considerando che il suo fabbisogno quotidiano di carboidrati sia di 150 grammi). In pratica al 5° giorno avrà svuotato tutte le sue scorte di glicogeno e la successiva ricarica di carboidrati gli impedirà di produrre ed utilizzare i corpi chetonici.
http://www.my-personaltrainer.it/dieta_metabolica.html
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La dieta metabolica PUÒ essere dannosa, per chi la esegue come un vangelo oppure per chi non ha le basi sufficienti.

Non estremizzata, potrebbe anche essere utile per ALCUNI fini...  (+ info)

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