FAQ - meningite meningococcica
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caso meningite meningococcica?


sn molto angosciato perchè nella ditta dove lavora mia sorella un dipendnte è stato ricoverato per un caso di meningite...ma l'asl ha deciso d mettere sotto profilassi solo 10 persone,quelle ritenute + a contatto con la vittima.mia sorella non è stata a contatto cn questa persona ma giustamente è allarmata perchè non è stata messa sotto profilassi!c'è ragione di allarmarsi???o non è a rischio?cosa potrebbe fare?esiste qualche mdicinale che il medico possa prescrivere?aiutatemi
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parlane..con..il..tuo..medico..
lui..sa..cosa..consigliarti..ciao..  (+ info)

C'è il rischio che la meningite diventi la malattia del futuro?


Io per 41 anni non ho mai sentito parlare di meningite dai mass media (a parte qualche esempio teorico)
Però, è da qualche tempo, che invece, se ne parla molto, perché sono scoppiati casi fatali tutti insieme.
C'è il rischio che possa diventare un epidemia?
ragazze, non sono io che spollicio in giù (ci tengo a precisarlo)
ah grazie Ankh, vieni a vedere la mia ultima (assurda) domanda!
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Al massimo è lo scoop del momento...di certo non la malattia del futuro!
Ci sono stati più casi di meningite l'anno scorso ma quest'anno hanno "deciso" che faceva notizia!
Ci sono casi di meningite ogni anno e quest'anno non siamo stati sopra la media...quindi tutto questo allarmismo è dettato unicamente dal peso che i media hanno voluto dare alla notizia! Niente di più!  (+ info)

Ma se uno si prende la meningite e guarisce dopo mesi può ancora trasmetterla?


cioè se uno prende la meningite poi guarisce ....fa le analisi e je dicono che non è portatore di meningite....e dopo mesi baci questa persona te la puoi prendere?
isetta sn una femmina....asd....
hai scritto cm se fossi un maschio....ihihihih
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no...nn può essere trasmessa inquanto ki ne ha sofferto nn è più portatore...qnd vai tranquillo e baciala di nuovo! tanto nn ti attacca nulla!!!  (+ info)

Esiste un vaccino per la meningite in Lombardia?


Sapete se c'è un vaccino per la meningite?
Ma a che età lo fanno?
Io ho 20 anni.
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esiste, trovi la risposta in questo articolo
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/10_Ottobre/23/vaccino_meningite.shtml

però quello gratuito è per chi ha tra 0 e 18 anni, non so come funzioni per chi ha 20 anni e voglia farlo.  (+ info)

ieri mi sono fatta il vaccino per la meningite e oggi mi si è firmato un bozzolo duro dove me lo sono fatto?


ieri mi sono fatta il vaccino per la meningite e oggi mi si è firmato un bozzolo duro dove me lo sono fatto è rosso e caldo e abbastanza grande?? cosa potrebbe essere?????????????????????
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niente.. tt normale, per sgonfiarlo e lenirlo un po' applica del ghiaccio.
prego  (+ info)

mamme anche voi avete fatto la vaccinazione contro la meningite ai vostri piccoli?


ieri oltre l' esavalente gli ho fatto il prevenar per la meningite anche voi l'avete fatta?
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si ..
pneumocco e meningococco tre dosi, prevenar, anche Aurora farà 3 richiami  (+ info)

Perchè la meningite da streptococcus pyogenes è detta ematogena?


ematogeno significa che origina dal sangue,  (+ info)

Come si riesce a vivere,quando ti muore una FIGLIA DI DUE ANNI,per una meningite fulminante?


io non sn mamma,mi mi piacciono ibambini e sn una figlia.
stammatina ho saputo della morte della figlia di niccolò fabi,morta a due anni x 1 meningite fulminante.
ma non ci sn i vaccini?
la mia vicina di casa l'ha vaccinata la sua bimba,contro la meningite?
(sepsi meningococcica fulminante)
possibile ke ci siano così tanti ceppi?

a me ,cm cantante nn piace,nn piace il genere musicale,ma è morta un angioletto di 2 anni.
xkè?
ke cose terrificanti accadono.
SARà XKè SN GIOVANE,MA NN CREDO di exere portata x fare figli.
nn sono pronta x sopportare tutto qst dolore,ne adesso ne quando avrò 28 anni,ne qnd ne avrò 35.
Niccolò ha scritto una canzone per la sua piccola bimba ""Attesa E Inaspettata"


riposa serena,piccolo angioletto.
e stai accanto a mamma e papà-
cm si fa a resistere ad 1 dolore così immenso,così grande?
ciondola-io non volevo mettere ansia nexuno.
la mia domanda non è la prima ke parla di cronaca nera.
bimbi ,purtroppo deceduti in ospedale ce ne sono tanti e c'è ki ha postato.
al sud in particolare.
una mia amica calabrese,qnd torna a casa,si augura di exere in xfetta salute,sempre.
Lory:scusami io sarò anke giovane,ma tu 6 1 po sprovveduta.
ci sn riski molto + pericolosi nel non vaccinare ke nel vaccinare.
il fratello di una mia vicina di casa,ha appena 25 anni e sa già di exere sterile,a causa di una malattia infettiva(morbillo),contratta da adulto.
e non ci sn sl questi casi,alcune mancate vaccinazioni fanno danni peggiori ke la sterilità.
e la % di brutte cose è piu' alta nel non vaccinare ke nel vaccinare.

Sdma:scusami,ma veramente io non intendevo parlare di un angioletto ke nn c'è piu' xkè figlia di 1 personaggio bn o male noto.
ma semplicemente di 1 bimba ke è morta,a soli 2 anni.
io vedo una bimba di due anni ke non c'è piu'.
fosse stata la nipote di qll che vive in fondo alla mia via,avrei postato cmq la domanda.
tu vedi una bimba morta di due anni,o la figlia di Niccolò fabi,di due anni morta ?
Sdma:scusami,avevo capito male...
In ogni caso,kissà se cambierò idea,ma proprio andando per i 19 ,dico no!
nn credo ke potrò farcela.
so ke non è matematico ke un figlio vada prima del genitore,ma conoscendomi,mi suiciderei.
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Non riesci,cara Anxhela...non vivi piu',ma ti limiti ad esistere...ci sei,sei li,respiri....ma non sei piu' una persona....il dolore dev'essere troppo grande.
un dolore che ti annienta.
un dolore che toglie l'aria,che offusca la mente,che ti spezza il cuore ,lo sgretola,come terra secca...un dolore che ti prende allo stomaco,una morsa,un pugno nell'anima....
se hai figli,hai una possibilità di tornare a vivere.....per l'altro figlio....ma è una possibilità a metà:perchè l'altra è seppellita con il figlio che non c'è piu'!
Non si può sopportare un dolore così atroce....una così terrificante.....




che la piccola Olivia,aiuti mamma e papà in questo momento di indescrivibile dolore.....
fai buon viaggio,piccolina,ovunque tu stia andando!  (+ info)

Ma il virus della meningite si trasmette solo per via aerea?


Se ci si è trovati nello stesso luogo (il giorno dopo) in cui chi ne era affetto ci è stato si è a rischio?
Insomma il virus non si deposita sui divani, o nei locali...????
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Qua è spiegato in modo semplice e completo:

CHE COS' È LA MENINGITE? E' un' infiammazione delle meningi, le membrane che avvolgono il cervello. Se non curata in tempo causa disturbi neurologici gravi che, quando non sono letali, possono lasciare un segno profondo: ritardo mentale, epilessia, sordità, paralisi.


BATTERI O VIRUS - La forma più pericolosa è quella provocata da batteri, mentre la meningite provocata da virus in genere è benigna: può passare anche inosservata. I batteri responsabili della meningite li portiamo abitualmente addosso, nelle vie respiratorie, in gola, in bocca; anche il temuto meningococco. Si stima che 5 - 6 persone su cento siano, per periodi più o meno brevi, portatori del batterio e che possano perciò infettare altre persone senza risentirne. Occasionalmente, Questi germi possono dar luogo a infezioni in sedi vicine al cervello: faringiti, tonsilliti, otiti, sinusiti, bronchiti, broncopolmoniti, delle quali approfittano per moltiplicarsi e raggiungere un numero tale da riuscire a invadere il sangue, e attraverso di esso, arrivare alle meningi.

COME AVVIENE IL CONTAGIO - Chiunque, in teoria, può ammalarsi perchè questi germi si trasmettono con le goccioline di saliva, i colpi di tosse e gli starnuti: ma il contagio avviene solo nell' ambito di contatti diretti (per esempio, con un bacio) o molto stretti, nel raggio di 1 - 2 metri al massimo. Questi batteri, infatti, non riescono a superare distanze maggiori e al di fuori del corpo umano sopravvivono per poche ore .

I SINTOMI -Negli adulti i segni tipici della meningite sono febbre molto alta, mal di testa intenso, rigidità del collo, spesso accompagnati da vomito improvviso senza nausea né dolori addominali.
Nei bambini più piccoli i sintomi sono più sfumati, caratterizzati da febbre (che però manca nel lattante) e sonnolenza (o, al contrario, irritabilità).
Devono far scattare il campanello d'allarme: una febbre molto alta e un forte mal di testa, sopratttutto se «gravativo, avvertito come un «peso», e il vomito

LA DIAGNOSI E LE CURE - La diagnosi sulla natura della meningite, cioè l'identificazione del responsabile, si può fare solo analizzando in laboratorio il liquor (il liquido con cui sono a contatto le meningi, il cervello e il midollo spinale), prelevato con la puntura lombare: ma questi test richiedono tempo, mentre lo spazio per intervenire è di poche ore soltanto. Per questo i medici considerano sempre l'eventualità più grave, quella che si tratti di batteri e iniziano subito, ancor prima che siano disponibili i risultati, a dare per via endovenosa dosi elevate di antibiotici, efficaci su molti batteri e capaci di superare la barriera ematoencefalica, così da colpire tutti i microrganismi che potrebbero essere in gioco. Una terapia ben condotta, che comprenda eventualmente cure intensive e farmaci antinfiammatori per ridurre l' infiammazione delle meningi, nella maggior parte dei casi consente una guarigione definitiva. E' molto importante che il trattamento sia essere iniziato entro poche ore dalla comparsa dei sintomi.
Se la terapia non viene messa in atto prima che il batterio abbia invaso le strutture cerebrali provocando danni irreparabili.

LA VACCINAZIONE - L' unica arma sicura per la prevenzione è il vaccino, che non rientra tra quelli obbligatori, ma deve essere richiesto espressamente dai genitori.

CHE COSA BISOGNA FARE - Chi è venuto in contatto con persone colpite dalla meningite, non deve farsi prendere dal panico, perchè il contagio da individui malati è , relativamente raro (avviene nel 2 - 4 per cento dei contatti). Comunque, per ridurre al minimo i rischi, chi è stato vicino per molto tempo alla persona malata nel periodo in cui questa ha manifestato i sintomi o nei due giorni precedenti viene curato per qualche giorno con antibiotici a scopo profilattico. A questo trattamento vengono sottoposti di solito il coniuge, chi lavora nello stesso ufficio, il personale medico e gli infermieri che hanno curato il paziente.

LA DIFFUSIONE - Nel nostro Paese vengono - secondo quanto riporta l'Istituto Superiore di Sanittà -segnalati circa 200 casi, pari a 3 casi ogni milione di abitanti rispetto ad una media europea di 14. È presente «una forte stagionalità con picchi in inverno e primavera. La distribuzione per età dei pazienti indica una maggior frequenza tra i bambini e gli adolescenti». Il 50% di tutti i casi si registra in soggetti di età inferiore a 17 anni, e il 30% ha fino a cinque anni. La mortalità è del 13% circa, simile a quanto osservato in altri paesi occidentali».

Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzz  (+ info)

La meningite da pneumococco è meno infettiva di quella da meningococco?


La meningite è una infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi).
La malattia generalmente è di origine infettiva e può essere virale o batterica.
La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune, solitamente non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di una decina di giorni.
Uno degli agenti più diffusi della meningite virale è un virus appartenente al gruppo degli enterovirus, gli stessi che danno influenza gastrica.
La forma batterica, invece, è più rara ma estremamente più seria e può avere conseguenze fatali.
Gli agenti della meningite batterica sono diversi e il più temuto, Neisseria meningitidis detto meningococco, è stato identificato per la prima volta nel 1887, anche se la malattia fu descritta nel 1805 nel corso di una epidemia diffusa a Ginevra.
Solitamente, l'infezione batterica origina in un altro punto del corpo, da cui i batteri possono raggiungere le meningi attraverso il flusso sanguigno. La meningite può però anche svilupparsi da otiti o sinusiti.
La meningite batterica può insorgere in modo improvviso, può essere accompagnata da febbri molto alte, mal di testa acuto e vomito. L'infiammazione provoca un accumulo di cellule infiammatorie nel liquor cerebrospinale, quindi un aumento della pressione all'interno del canale spinale e della scatola cranica.
La diagnosi si effettua con un'analisi del contenuto del liquor e con una coltura batterica. Un intervento tempestivo può costituire l'unica possibilità per salvare la persona malata.

Sintomi e diagnosi
I primi sintomi della meningite possono facilmente essere confusi con quelli dell'influenza. Solitamente i sintomi peggiorano nell'arco di un paio di giorni, ma in qualche caso la decorrenza della malattia è estremamente rapida, con il rischio per il malato di subire un danno cerebrale o di morte.
La malattia classicamente si manifesta con:

* irrigidimento del collo
* febbre alta
* mal di testa acuto
* vomito o nausea con mal di testa
* senso di confusione
* sonnolenza
* convulsioni
* fotosensibilità
* inappetenza

Nei neonati alcuni di questi sintomi non sono molto evidenti. Invece, può esserci un pianto continuo, irritabilità e sonnolenza al di sopra della norma, e scarso appetito. A volte si nota l'ingrossamento della testa, soprattutto nei punti non ancora saldati completamente (le fontanelle), che può essere palpato facilmente.

Cause e agenti patogeni
La meningite può essere causata sia da batteri che da virus e da funghi.
Gli agenti batterici sono i più pericolosi e comprendono diverse specie. L'identificazione della specie batterica causa dell'infezione è determinante sia per la tempestività ed efficacia della terapia sia per l'epidemiologia della patologia: si effettua tramite isolamento del ceppo dal liquido spinale (effettuabile in tutti i laboratori ospedalieri) e/o tramite la determinazione dell'agente patogeno mediante l'estrazione del DNA da campioni biologici (anche semplice prelievo ematico) e la successiva tipizzazione mediante la nuova metodica della PCR multiplex sequenziale (che per ora ha come centro unico di riferimento italiano nel laboratorio dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze).

I batteri principalmente responsabili per la meningite sono appartenenti a tre specie:
Neisseria meningitidis (meningococcus). La Neisseria è un ospite frequente delle prime vie respiratorie. Dal 2 al 30% dei portatori sono asintomatici, e questa presenza non è correlata a un aumentato rischio di meningite o altre malattie gravi. Evidenze indicano che la malattia insorge generalmente in persone che sono state infettate in tempi recenti.
Esistono 13 diversi diversi sierogruppi di meningococco ( vedi anche alla pagina), ma solo 5 (denominati A, B, C, W135 e Y) causano meningite e altre malattie gravi; i sierogruppi B e il C sono i più frequenti in Europa. La trasmissione avviene per via respiratoria e i pazienti sono infettivi per circa 24 ore dall'inizio della terapia con un periodo di incubazione di 1-10 giorni. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, ma nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore nonostante una terapia adeguata. Può dare origine a forme acute di sepsi ad interesse multiorgano con rapidissima evoluzione infausta. Proprio per la sua alta infettività, il meningococco può dare origine a vere e proprie epidemie nelle scuole e in altre comunità.
Streptococcus pneumoniae (pneumococcus). Uno degli agenti più comuni della meningite, pneumococco arriva al cervello tramite il flusso sanguigno da altre parti del corpo. Tipicamente, può infettare i polmoni dove causa polmonite o essere associato a un'infezione dell'apparato acustico. o.
Haemophilus influenzae (haemophilus). Fino agli anni '90 Haemophilus influenzae type b (Hib) era un agente molto comune della meningite. Poi, con l'arrivo del vaccino i casi di meningite causati da questo batterio si sono ridotti moltissimo. L'infezione da Hib origina dall'apparato respiratorio, come infezione dell'apparato uditivo o come sinusite.
Anche Listeria monocytogenes (listeria), un batterio ubiquitario che si trova nell'ambiente e può contaminare gli esseri umani attraverso il cibo dando la listeriosi, può causare meningite.Esistono poi altre forme, più rare, di meningite. La meningite cronica, ad esempio, è data da microorganismi che si riproducono molto più lentamente nell'organismo umano. I sintomi sono gli stessi di quella acuta, ma si sviluppano nell'arco di tre-quattro settimane. La meningite di origine fungina si manifesta invece su persone immunodeficienti, come per esempio i malati di Aids, e può rappresentare comunque un pericolo per la vita. Infine, la meningite può derivare anche da forme allergiche, da qualche tipo di cancro e da malattie infiammatorie come ad esempio il lupus  (+ info)

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