trauma cranico commotivo, sottile falda ematoma subdurale

Serena

trauma cranico commotivo, sottile falda ematoma subdurale

Messaggio da Serena »

Sono una paziente di 58 anni, affetta da ipertensione arteriosa e dislipidemia in trattamento,una settimana fa (13 novembre) sono caduta da circa 2,5 metri ed ho battuto la testa (nuca), sul pavimento in cotto del mio giardino, ho perso conoscenza per circa 20 secondi, poi mi sono svegliata ed ho avuto numerosi episodi di vomito, cefalea, malessere, vertigini, stordimento, sono stata portata in Pronto Soccorso dove una prima TAC fatta in emergenza ha evidenziato una sottile falda di ematoma subdurale, appena visibile, in sede frontale sinistra, non c'erano fratture o lesioni cutanee. Sono poi stata trasferita in ambulanza in un reparto di Neurochirurgia dove a distanza di circa 5 ore dal trauma mi hanno ripetuto la TAC che è rimasta invariata. Ho avuto l'ultimo episodio di vomito e cefalea a distanza di 16 ore dal trauma, poi più nulla, solo un pò di dolenzia in sede nucale (sede del trauma) e qualche vertigine. Sono stata dimessa in quarta giornata con l'indicazione di ripetere la TAC tra 15 giorni e di osservare un periodo di riposo di circa 20 giorni.
Vorrei sapere qual'è la mia prognosi, dopo quanto tempo potrò riprendere la mia attività lavorativa ( Ufficio), se posso viaggiare in aereo (ho un impegno lavorativo il 4 dicembre con volo diretto Roma-Dubai), in quanto tempo di solito si riassorbe questa piccola falda, se ci sono terapie che possono accelerare la ripresa, e con che tempistica mi consiglia di ripetere la TAC.
La ringrazio molto per i consigli che vorrà darmi e le invio cordiali saluti
Serena


Ultimo bump di Anonymous effettuato il ven dic 09, 2011 11:49 pm.

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