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alessandro

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Messaggio da alessandro »

nel2003 a mia madre è stato diagnosticato carcinoide tipico polmonare con metastasi epatiche.ha subito un intervento chirurgicoper escissione di carcinoide bronchiale a sinistra.di seguito è stata trattata con somatostatina, è stato fatto un intervento di metastasectomia epatica. nel 2004 comparsadi ulteriori secondarismi epatici trattati con radiofrequenza. Ultimo trattamentoin data 8 marzo 2005.Prosegue con IFN+LAR20. nel 2005octreoscan evidenzia captazione a livello delle lesioni epatiche. Alla luce del fatto chea I.E.O viene proposto di proseguire con la terapia in corso LAR e IFN. In humanitasriceve TAE delle lesioni epatiche in 2 sedute.Da maggio inizia90-Y-DOTATOC di cui riceve 4 somministrazioni.Nel 2006 vengono trovate lesioni al rachide dorsale e alla costa destra. viene quindi diagnosticata progressione epatica e osseada carcinoide polmonare atipico operato. A seguito dell ultimo ciclo di radioterapia metabolica viene ricoverata per ripetuti episodi di dispnea associati a nausea e vomito intensi. la dispnea dopo ripetute toracentesi si è risolta.é stata somministrata solo somatostatina 30 nell arco di un anno. le condizioni di mia mamma sono peggiorate fino alla morte il 24 gennaio 2010 con metastasi che ormai avevano intaccato tutti gli organi. Questa morte si poteva evitare? é stata l evoluzione della malattia?oppure la somatostatina non poteva controllare una malattia cosi importante?


Ultimo bump di Anonymous effettuato il sab set 01, 2012 7:09 am.

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